Policarbonato alveolare o compatto

Coperture | Pergole e casette
19/12/2019



In un precedente articolo vi abbiamo parlato del policarbonato ondulato, qui, invece, vogliamo soffermarci su quello alveolare e quello compatto.

Parlando con i clienti ci siamo, infatti, resi conto che spesso il policarbonato è un materiale che viene sottovalutato perché confuso con l'ondulina.

Oggi, quindi, vi diamo qualche piccola dritta per capire con cosa avete a che fare e quali sono i pregi e difetti nel caso venisse usato come copertura.

Iniziamo subito con il distinguere tra policarbonato alveolare e policarbonato compatto.

Cos'è il policarbonato

Il policarbonato alveolare è forse il più conosciuto: 1 cm di spessore con una struttura interna a più strati. E' disponibile in diverse colorazioni: trasparente, bianco, bronzato.

Il policarbonato compatto ha, invece, uno spessore di 3 o 4 mm, si presenta come una "lastra di vetro", trasparente o bronzato.

Entrambi i materiali vengono venduti in lastre da circa mt 2x6.

Per il policarbonato alveolare esistono, poi, tutta una serie di accessori che ne completano il montaggio (viti apposite, cornici di chiusura, listelli di congiunzione..)

I più credono che il primo sia molto più resistente del secondo... grande errore!


Resistenza

Il policarbonato compatto, per sua natura, è più resistente

In caso di grandine, ad esempio, al policarbonato alveolare potrebbe rompersi il primo strato (solo il primo strato!) e così facendo sporcizia e polvere, entrando dal foro, andrebbero ad accumularsi nell'intercapedine, lasciando la vostra copertura sporca e impossibile da pulire.

Il policarbonato compatto evita questo problema e non si rompe, neanche in caso di grandine!

Flessibilità

Il policarbonato compatto, rispetto a quello alveolare, è, però, più flessibile e quindi necessita di essere sorretto da una struttura fatta di correntini il cui interasse non superi i 50 cm.

Il policarbonato alveolare, essendo più rigido, sopporta un interasse anche di 80 cm.

Quando usare il policarbonato

Il policarbonato è una soluzione ideale se si cerca una copertura resistente, ma che lasci filtrare la luce.

D'altro canto non la si può considerare una copertura in grado di garantire ombra e refrigerio. In caso di pioggia, inoltre, potrebbe essere leggermente rumorosa.

Secondo noi il policarbonato è il materiale ideale quando si intende realizzare una piccola pensilina a copertura delle finestre di una casa. In questo modo le finestre sono protette dalla pioggia ma al contempo non viene portata via luce alla stanza.

Va benissimo anche per la copertura di piccole serre da giardino.

Non lo consigliamo come copertura di un posto auto. Perché si protegge da pioggia e grandine ma non dal sole e dal caldo in estate.

Prezzi

Parliamo, per concludere, anche del lato economico.

Il policarbonato compatto è un po' più costoso di quello alveolare ma, vista la maggiore resistenza, è quello che noi solitamente tendiamo a consigliare ai nostri clienti.

Condividi su: