Viti torx, perché sceglierle

Ferramenta
17/12/2019

Ormai le viti torx sono sempre più usate e richieste.

Ma cos’hanno di diverso dalle altre viti?!

L’unica cosa che cambia è il tipo di inserto necessario per avvitarle.
Al posto delle classiche viti a taglio o a croce, queste hanno bisogno di un inserto o un cacciavite torx che si adatti all’incavo a forma di stella a 6 punte presente sulla testa della vite.

Vantaggi

Quello che ancora spesso sfugge è il vantaggio di questo tipo d’inserto.

L’inserto torx, grazie alla sua particolare forma, ha una presa maggiore sulla vite che permette di lavorare in sicurezza, senza che l’inserto esca e rovini l’incavo della vite stessa.

Grazie a ciò può essere esercitata una maggiore forza sulla vite e stringerla maggiormente rispetto ad una classica vite con la testa a croce. Questo permette di utilizzare anche viti di diametri e lunghezze maggiori che altrimenti sarebbero impossibili da usare.

Per semplificare ulteriormente il loro avvitamento sono da poco in commercio degli inserti torx calamitati per avvitatore. La calamita tiene ferma la vite permettendo il corretto fissaggio anche di viti molto piccole.

Le nostre viti torx preferite

Tutte le viti da noi commercializzate hanno ormai la testa torx, che siano per legno, isolante, staffe...
Garantiscono una posa più veloce, precisa e pulita.

Tra le nostre preferite troviamo le classiche viti per legno come le TBS e le HBS + EVO che, oltre ad avere la testa torx, sono anche autoforanti e grazie alla fresata sulla punta (effetto “punta di trapano”) non spaccano il legno neanche se posizionate vicino alle estremità dello stesso.

Un’altra vite, sempre con testa torx, che a noi piace molto è la KKT, perfetta per il fissaggio di pavimenti esterni in legni teneri e/o duri.